Wider than the sky
Sabato 31 ottobre ore 15:00
PROIEZIONE DOCUMENTARIO
Unesco Visitor Centre Crespi d’Adda
Corso Manzoni 18
ACCESSO LIBERO – PRENOTAZIONE NON RICHIESTA
L’intelligenza artificiale è molte cose, tutte più grandi della vita: una straordinaria opportunità, un enorme rischio, persino una grande menzogna.
Oltre alle corporation che la sviluppano, oltre agli algoritmi e ai robot, oltre alle distopie sociopolitiche che si profilano all’orizzonte, ci troviamo in realtà faccia a faccia non solo con una tecnologia artificiale, ma anche con un mistero profondamente umano.
“Wider than the Sky” esplora questo mistero con gli strumenti della scienza, della poesia e dell’arte. È un’indagine che attraversa il mondo intero, alla ricerca di una risposta che sveli cosa ci rende umani e possa salvarci da un cammino distruttivo.
“WIDER THAN THE SKY” (2025) documentario – 83 min.
Il film è stato realizzato con la collaborazione della comunità scientifica europea del
Human Brain Project e della compagnia di danza Sasha Waltz & Guests; altri
riferimenti sono stati: Robotics and Perception Group UZH e Robotic Systems Lab
ETH a Zurigo, Brain and Creativity Institute USC a Los Angeles, Engineered Arts a
Falmouth UK.
“Wider Than The Sky” vede la partecipazione dei robot Anymal e Ameca: i
protagonisti sono scienziati e artisti di fama mondiale come Antonio Damasio,
Andrea Moro, Rob Reich, Rainer Goebel, Hany Farid, Sasha Waltz, Refik
Anadol, Memo Akten, David Young, Sofia Crespo, Tega Brain, Sougwen Chung;
il film è stato girato a Berlino, New York, Zurigo, Roma, Los Angeles, San
Francisco, Cornovaglia, Jülich, Tokyo, Anagni, Lisbona, e altri luoghi.
SINOSSI
Cosa hanno in comune la compagnia di danza contemporanea di Sasha Waltz e i robot controllati dall’intelligenza artificiale dell’ETH di Zurigo? Apparentemente nulla.
Ma osservando più da vicino, scopriamo come gli scienziati “addestrano” i loro
algoritmi tramite migliaia di robot virtuali che imparano per tentativi ed errori, proprio
come i danzatori. O come gli scienziati dello Human Brain Project, impegnati a
creare la prima mappa completa del cervello umano, grazie a un’intelligenza artificiale ispirata… al cervello stesso.
Il film svela aspetti sorprendenti dell’IA: dalle misteriose “black box” aziendali agli artisti che creano insieme all’intelligenza artificiale generativa; dai campioni del mondo che gareggiano contro droni guidati dall’IA ai robot umanoidi che sostengono di avere emozioni.
Mentre pezzi della nostra “anima” vengono mappati e trasferiti, comprendiamo che il
cervello umano non è più l’unico ad essere “più ampio del cielo”.
In questo scenario inquietante, artisti e scienziati condividono il sogno di far crescere un’IA davvero aperta e trasparente, lavorando insieme per un futuro migliore per l’umanità.
IL REGISTA
Laureato in Filosofia, Valerio Jalongo frequenta la scuola di Cinema “Gaumont” e la
University of Southern California. Vincitore del Premio De Sica per il suo docu-drama
su Los Angeles “DREAMCITY”, gira in Irlanda il suo primo lungometraggio
“MESSAGGI QUASI SEGRETI”, con Brendan Gleeson e Ivano Marescotti, Miglior
Film al Festival Internazionale Scrittura e Immagine, in concorso ai Festival di
Montreal, Mosca, Dublino.
Dal 2001 guida un gruppo di scrittura nel carcere di Rebibbia e nel 2005 dirige
“SULLA MIA PELLE”, con Ivan Franek e Donatella Finocchiaro. In concorso al TIFF e
al Bangkok International Film Festival, il film vince numerosi premi. Dal 2007 Jalongo
lavora a “DI ME COSA NE SAI”, un’inchiesta sulla crisi del cinema italiano e sulla
mutazione culturale seguita all’ascesa delle televisioni private, selezionata alla
Mostra del Cinema di Venezia nel 2009. L’anno successivo scrive e dirige “LA
SCUOLA È FINITA”, con Valeria Golino e Vincenzo Amato, in concorso al Festival del
Cinema di Roma e al Festival Internazionale del Cinema di Montreal nel 2010.
“IL SENSO DELLA BELLEZZA”, un documentario su Arte e Scienza realizzato al
CERN di Ginevra, in concorso a Visions du Réel e Visioni dal Mondo 2017, è stato
selezionato come uno dei migliori documentari europei al Prix Europa di Berlino e in molti festival internazionali. È stato proiettato per 8 mesi nei cinema svizzeri e italiani, accompagnato dalle presentazioni di oltre 150 scienziati.
Valerio Jalongo ha poi lavorato a un progetto nell’arco di 15 anni: dal 2004 ha seguito degli studenti adolescenti e il loro insegnante per tre anni, e poi per altri due anni dal 2018, riprendendo quelli che erano ormai dei trentenni in cerca della propria strada nella vita. In concorso a Visions du Réel 2020, Cinemed a Montpellier, Guangzhou Documentary Film Festival, nomination come miglior film alla 56a Solothurner Filmtage, “L’ACQUA L’INSEGNA LA SETE” è stato premiato come miglior film a Visioni dal Mondo, miglior film e miglior sceneggiatura a Inventa un Film, e ha ricevuto una nomination al Nastro d’Argento come miglior documentario.
Ha scritto e diretto “PIÙ GRANDE DEL CIELO”, un’indagine poetica sull’intelligenza artificiale, in concorso a Visions du Réel e Visioni dal Mondo 2025 Valerio Jalongo vive tra il Canton Ticino e Roma.
FILMOGRAFIA PRINCIPALE
“PIÙ GRANDE DEL CIELO” (2025, documentario – 83 min.)
“L’ACQUA L’INSEGNA LA SETE” (2021, documentario – 76 min.)
“IL SENSO DELLA BELLEZZA” (2017, documentario – 75 min.)
“LA SCUOLA È FINITA” (2010 – 101 min.) con Valeria Golino e Vincenzo Amato
“DI ME COSA NE SAI” (2009, documentario – 78 min.)
“SULLA MIA PELLE” (2003, 101 min.) con Donatella Finocchiaro e Ivan Franek
“MESSAGGI QUASI SEGRETI” (1997, 103 min.) con Brendan Gleeson e Ivano
Marescotti
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Visita guidata al villaggio Crespi d’Adda
Passeggiata guidata per le vie del sito Unesco di Crespi d’Adda e ingresso al museo multimediale

Visita guidata nella centrale idroelettrica di Crespi d’Adda
Una visita guidata nella suggestiva centrale idroelettrica dell’800 di Crespi d’Adda

Tour guidato letterario a tema “Al di qua del fiume”
A spasso nei luoghi descritti da Alessandra Selmi nel suo romanzo storico campione d’incassi

Tour guidato letterario a tema “Luci dell’alba”
Passeggiata guidata per le vie del villaggio Crespi d’Adda, ambientazione del romanzo di Elena Liguri

Tour guidato letterario a tema “Tute blu”
Un tour guidato alla scoperta della città operaia di Dalmine con ingresso finale nei rifugi antiaerei

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Tour letterario notturno a tema “Storie di omicidi”
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Tour letterario sulle orme del celebre omicida Simone Pianetti

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Giocando con generatori e utilizzatori di energia per scoprire come l’energia idroelettrica ha cambiato la Storia

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