Alessandro Roncaglione e Giovanni Tamanza
presentano
Passato prossimo
Sabato 29 novembre 2025 ore 11:00
SAGGISTICA
Unesco Visitor Centre Crespi d’Adda
Corso Manzoni 18
ACCESSO LIBERO – PRENOTAZIONE NON RICHIESTA
Passato prossimo: il tempo verbale di un passato che non si è ancora concluso, che sta ancora agendo, aperto, sul nostro presente. Un passato vivo: nella memoria, nell’architettura, nelle generazioni, negli occhi di chi vede per la prima volta e immagina. Passato prossimo perché ci è vicino, anche fisicamente: una geografia prossima per chi la abita, la prossimità di chi le si avvicina per la prima volta.
Con questo progetto/libro intendiamo esplorare il paesaggio urbano e l’architettura industriale di Crespi d’Adda e Sesto San Giovanni, due esempi di industrializzazione lombarda, attraverso fotografie che documentano strutture, spazi e geometrie di queste aree, il progetto intende raccontare come l’architettura industriale e residenziale abbia influenzato il paesaggio e la vita degli abitanti dai primi del 900 ad oggi.
Il libro esplore i contrasti e le commistioni tra gli edifici industriali e le abitazioni operaie, sottolineando quello che è oggi il paesaggio urbano, le funzionalità che hanno gli edifici e l’organizzazione architettonica odierna dei due Comuni.
ALESSANDRO RONCAGLIONE
Fotografo specializzato nella fotografia di architettura e paesaggio urbano. Nato del 1977, lavora come fotografo professionista dal 2008 e la sua esperienza lavorativa include collaborazioni con studi di architettura, progettisti e imprese costruttrici per documentare una vasta gamma di progetti, dalle infrastrutture moderne agli interventi di riqualificazione urbana, fino alla valorizzazione del patrimonio storico.
Ha all’attivo pubblicazioni su siti e riviste di settore e libri (”Oltre il Fiume” edito da SelfSelfBooks e “Bergamo Brescia Cultura d’Impresa” pubblicato dal Museo della Fortografia di Bergamo con i Comuni di Bergamo e Brescia) e progetti indipendenti. Progetti in cui racconta il paesaggio antropico cercando di stimolare una riflessione sul ruolo che gli spazi costruiti hanno nel nostro ambiente, una riflessione che sia testimonianza della capacità dell’uomo di rendere l’ambiente un paesaggio che racconta storie di progresso, di creatività e anche di fallimenti ma dove ogni edificio, strada o campo agricolo è il risultato di un’idea, di un progetto, di una visione.
E’ convinto che la fotografia non sia solo uno strumento per documentare, ma un mezzo per interpretare e valorizzare l’architettura e il paesaggio creando un dialogo visivo che ispira e coinvolge.
Continua a esplorare questo campo con curiosità e passione, cercando sempre nuove idee e opportunità per contribuire in qualche maniera alla narrazione visiva del nostro mondo costruito.
GIOVANNI TAMANZA
Nato nel 1971, si è avvicinato alla fotografia durante gli studi all’Istituto Statale d’Arte di Monza, dove ha iniziato a coltivare una passione per la fotografia analogica, che continua a utilizzare nei suoi progetti personali. Predilige l’uso di fotocamere di grande formato analogiche. Questo approccio richiede tempo e attenzione, ma valorizza il suo processo creativo e gli permette di ottenere immagini che rispecchiano la sua visione.
Il suo interesse principale è la fotografia di paesaggio urbano. Vive a Sesto San Giovanni, la città in cui è nato, e si dedica a documentarne le
trasformazioni architettoniche e sociali. In questo percorso, si identifica nelle parole di Todd Hido: “Per me non è un mistero che possiamo fotografare efficacemente solo ciò a cui siamo realmente interessati o, forse ancora più importante, solo ciò con cui abbiamo a che fare. Spesso inconsciamente.”
Nel corso della sua carriera, ha avuto modo di esporre le sue opere in diverse mostre, personali e collettive, dove ha potuto condividere la sua visione della città e il suo approccio alla fotografia analogica.
Vivi il Festival: partecipa alla presentazione e prenota un tour guidato!

Visita guidata al villaggio Crespi d’Adda
Passeggiata guidata per le vie del sito Unesco di Crespi d’Adda e ingresso al museo multimediale

Visita guidata nella centrale idroelettrica di Crespi d’Adda
Una visita guidata nella suggestiva centrale idroelettrica dell’800 di Crespi d’Adda

Tour guidato letterario a tema “Al di qua del fiume”
A spasso nei luoghi descritti da Alessandra Selmi nel suo romanzo storico campione d’incassi

Tour guidato letterario a tema “Luci dell’alba”
Passeggiata guidata per le vie del villaggio Crespi d’Adda, ambientazione del romanzo di Elena Liguri

Tour guidato letterario a tema “Tute blu”
Un tour guidato alla scoperta della città operaia di Dalmine con ingresso finale nei rifugi antiaerei

Tour guidato letterario a tema “Bombe sulla città”
Tour letterario nei rifugi antiaerei di Ponte San Pietro per ricordare i bombardamenti alleati sulla Lombardia descritti da Achille Rastelli

Tour guidato letterario a tema “Caccia al testimone”
Tour letterario alla scoperta di Bergamo Alta e ai luoghi del romanzo di Fabio Paravisi

Tour letterario notturno a tema “Storie di omicidi”
Tour letterario alla scoperta dei segreti e dei misteri di Bergamo Alta

Tour guidato letterario a tema “Cronaca di una vendetta”
Tour letterario sulle orme del celebre omicida Simone Pianetti

Laboratorio didattico “Uomini, macchine e turbine”
Giocando con generatori e utilizzatori di energia per scoprire come l’energia idroelettrica ha cambiato la Storia

Caccia al tesoro a Crespi d’Adda “Il caso degli oggetti perduti”
Una caccia al tesoro ricca di giochi di logica, intuizione e osservazione!




