Nico Acampora

presenta

Vietato calpestare i sogni
La straordinaria storia di PizzAut

Domenica 12 ottobre 2025 ore 11:00
SAGGISTICA
Unesco Visitor Centre Crespi d’Adda
Corso Manzoni 18

ACCESSO LIBERO – PRENOTAZIONE NON RICHIESTA

Nel 2011 la vita di Nico Acampora è come quella di tanti altri padri di una famiglia con entrambi i genitori che lavorano: sempre di corsa, col tempo dettato dal ritmo degli impegni professionali, lui educatore iperattivo nell’ambito del sociale in Brianza, lei, Stefania, infermiera instancabile in un grande ospedale lombardo. Ma un giorno, improvvisamente, il tempo si ferma. La diagnosi: Leo, due anni, il secondogenito, è autistico. Nico sa bene cosa li aspetta, lo ha visto con i suoi occhi troppe volte… Seguono giorni, anni terribili, e notti insonni. Ed è proprio una notte di queste che Nico fa un sogno a occhi aperti, nel quale rivede una scena della sera prima, quando lui, Stefania, Leo e sua sorella Giulia ridevano insieme facendo la pizza a casa, sul tavolo della cucina. Rivede Leo felice e impiastricciato mettere le mani nella farina e poi stendere il pomodoro su un impasto da preparare per amici di famiglia. E il tempo riprende a scorrere. Nasce così il progetto PizzAut, l’idea della prima pizzeria gestita interamente da persone autistiche, dalla preparazione al servizio ai tavoli. Da allora, molte cose sono successe: Maria De Filippi e l’invito a Tú sí que vales; il lockdown che sembra bloccare l’imminente apertura della pizzeria, con Nico che non si scoraggia e, grazie a un camion, inventa il food truck più inclusivo che esista, e consegna la pizza Aut ai medici in prima linea negli ospedali Covid. Poi il momento in cui finalmente si apre la pizzeria a Cassina de’ Pecchi, appena fuori Milano, e poi l’incontro con Papa Francesco con indosso il grembiule di PizzAut in Vaticano, la visita di Mattarella per l’inaugurazione del secondo locale di Monza, la citazione inaspettata nel discorso di fine anno del Presidente della Repubblica, ma soprattutto le storie e le gioie di tanti ragazzi e ragazze e delle loro famiglie, finalmente tornate a sognare. Questo libro straordinario le racconta tutte, con lo stesso febbrile entusiasmo del suo autore, che con il suo esempio sembra urlare al mondo che è ancora vietato calpestare i sogni, e lo sarà sempre, finché ci saranno persone come lui e i suoi ragazzi.

NICO ACAMPORA
Nico Acampora è nato a Napoli nel 1971 ed è cresciuto  Cernusco sul Naviglio (MI) nei palazzoni delle case popolari che segnano il suo modo di vivere il rapporto con le persone più fragili e la marginalità. Il suo impegno nel mondo del sociale inizia prestissimo proprio all’interno del suo quartiere.
Nella vita sceglie di occuparsi dei più vulnerabili prima come educatore delle persone disabili e poi degli adolescenti. Per oltre vent’anni si occupa di politiche giovanili, progettando e coordinando decine di servizi educativi e di prevenzione del disagio.
Quando arriva la diagnosi di suo figlio Leo, Nico inizia a ragionare in modo diverso su ciò che serve e ciò che manca alle persone disabili, in particolare alle persone autistiche.
Così nasce il progetto PizzAut che diventa sempre più importante, tanto da costringerlo ad abbandonare il suo precedente percorso.
Nico Acampora ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro nel 2021 per il suo impegno in ambito sociale; è stato nominato Cavaliere dell’ordine al merito della repubblica dal Presidente Sergio Mattarella nel dicembre 2022 e nel novembre 2023 è stato insignito del titolo “Cittadino europeo dell’anno” dal Parlamento europeo.

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